Go Back

Lonzino di fichi marchigiano

Dolce tradizionale marchigiano a forma di salamino a base di fichi secchi macinati, noci, mandorle e mosto cotto, perfetto per San Martino e le feste invernali.

Vota la ricetta

Preparazione 25 minuti
Cottura 0 minuti
Tempo di Riposo15 days
Tempo totale 25 minuti
Condividi su Facebook
Stampa la ricetta
Invia con WhatsApp

INGREDIENTI
  

Per l'impasto del lonzino:

  • 500 g di fichi secchi morbidi
  • 100 g di gherigli di noce
  • 100 g di mandorle pelate tostate
  • 50 ml di sapa mosto cotto o miele di acacia
  • 20 ml di Mistrà o liquore all'anice
  • 1 pizzico di cannella in polvere
  • Scorza grattugiata di 1 limone biologico

Per la conservazione e finitura:

  • Foglie di fico pulite e asciutte oppure carta da forno
  • Spaghetto da cucina per legare

PROCEDIMENTO PASSO PASSO
 

  • Taglia i piccioli dei fichi secchi e passali nel tritacarne insieme alle noci e alle mandorle tostate. Se usi un mixer, trita gli ingredienti a scatti brevi e assicurati di mantenere una grana leggermente rustica e grossolana.
    500 g di fichi secchi morbidi, 100 g di gherigli di noce, 100 g di mandorle pelate tostate
  • Trasferisci il trito in una ciotola capiente e unisci la sapa, il liquore Mistrà, la cannella e la scorza di limone. Impasta bene con le mani per amalgamare gli aromi, fino ad ottenere un composto solido, lavorabile e leggermente appiccicoso.
    50 ml di sapa, 20 ml di Mistrà, 1 pizzico di cannella in polvere, Scorza grattugiata di 1 limone biologico
  • Dividi l'impasto in due parti uguali. Stendi un foglio di carta da forno sul piano di lavoro e compatta il panetto con le mani. Dagli la forma cilindrica di un piccolo salame o lonzino e ripeti l'operazione per la seconda metà dell'impasto.
  • Avvolgi il lonzino nelle foglie di fico ben pulite (o nella carta da forno) e chiudi le estremità del cilindro. Lega il salamino con lo spago da cucina come faresti con un vero insaccato.
    Foglie di fico pulite e asciutte, Spaghetto da cucina per legare
  • Fai riposare il lonzino di fichi in un luogo fresco e asciutto per almeno 24 ore. La tradizione vuole che questo dolce riposi per circa 2 settimane e il primo assaggio sia per la festa di San Martino, dopodiché si gusta e riprepara durante tutto l'inverno. Mi raccomando taglialo a fette sottili con un coltello affilato prima di servirlo con del formaggio stagionato e un bicchiere di vino nuovo o sapa!

CONSIGLI E VARIANTI

Domande frequenti e consigli furbi
  • Quando si mangia tradizionalmente il lonzino di fichi? Si prepara con la vendita della fine dell'estate e la vendemmia, per poi gustarlo a partire dall'11 novembre (Festa di San Martino) e durante tutte le feste invernali.
  • Quanto tempo si conserva? Grazie agli zuccheri naturali e all'anice, il lonzino si conserva fino a 3-4 mesi se avvolto nella carta da forno e tenuto in un luogo fresco.

Idee e varianti per il lonzino di fichi

  • Tocco di cioccolato: aggiungi 50 g di gocce di cioccolato fondente o cacao amaro nell'impasto per una versione ancora più golosa.
  • Senza alcol: sostituisci il Mistrà con qualche goccia di aroma naturale di anice sciolto nel mosto cotto per servire il dolce anche ai bambini.
Calorie per singola porzione : 210kcal
Keyword dolci di san martino marchigiani, dolci marchigiani autunnali, lonzetta di fichi marchigiana, Lonzino di fichi marchigiano, lonzino di fichi ricetta marchigiana, salame di fichi secchi e noci
QR Code linking back to recipe