Se usi i fagioli secchi, lasciali in ammollo per una notte intera e lessali con uno spicchio d'aglio e un rametto di rosmarino. Se usi quelli già lessati, tieni da parte la loro acqua. Trita finemente cipolla, carote e sedano. Scalda un fondo generoso d'olio in una pentola capiente e fai appassire il trito aromatico per una decina di minuti.
300 g di fagioli cannellini secchi, 2 carote, 2 coste di sedano, 1 cipolla dorata, 1 spicchio d'aglio, 1 mazzetto di erbette o bietole, Olio extravergine d'oliva toscano q.b., 1 rametto di rosmarino
Pulisci il cavolo nero eliminando la costa centrale dura e taglia le foglie a strisce. Aggiungi nella pentola la patata a cubetti, la polpa di pomodoro e il cavolo nero. Versa i fagioli (metà frullati in purea e metà interi con la loro acqua di cottura) e copri con brodo vegetale caldo. Regola di sale e pepe. Fai cuocere la zuppa a fuoco lento per circa un'ora e mezza.
400 g di cavolo nero toscano, 400 g di polpa di pomodoro, 1 patata media, Sale fino e pepe nero macinato q.b., Acqua o brodo vegetale q.b.
Spegni il fuoco e lascia riposare la zuppa per qualche ora (l'ideale è prepararla al mattino per la sera, o addirittura il giorno prima). Prendi una casseruola larga o un tegame in terracotta. Sul fondo disponi uno strato di fette di pane toscano raffermo. Copri con mestoli abbondanti di zuppa di verdure e fagioli. Alterna gli strati fino a terminare gli ingredienti.
300 g di pane sciocco toscano raffermo
Metti il tegame sul fuoco a fiamma dolce. Fai "ribollire" la zuppa per 10-15 minuti mescolando spesso con un cucchiaio di legno, in modo che il pane si sfaldi e si assorba tutto il liquido, creando una consistenza densa e cremosa tipica della ricetta originale.
Spegni il fuoco e lascia assestare la ribollita per un paio di minuti. Servi la zuppa calda nei piatti fondi completando ogni porzione con un giro generoso di olio extravergine d'oliva crudo (se nuovo, ancora meglio!) e una macinata di pepe nero.
Olio extravergine d'oliva toscano q.b., Sale fino e pepe nero macinato q.b.