Pela e trita finemente la cipolla. In una casseruola scalda l'olio extravergine d'oliva e lascia appassire la cipolla a fuoco dolce per 4-5 minuti senza farla imbrunire. Nel frattempo, sbriciola grossolanamente con le mani 2/3 delle castagne già cotte, tenendo intere le rimanenti per la guarnizione finale.
200 g di castagne, 1/2 cipolla dorata, 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
Aggiungi il riso nella casseruola insieme al soffritto di cipolla. Tostalo a fiamma vivace per 2-3 minuti mescolando di continuo con un cucchiaio di legno, finché i chicchi non diventeranno lucidi e leggermente trasparenti. Versa il vino bianco secco e lascia evaporare completamente la parte alcolica.
320 g di riso Carnaroli, 50 ml di vino bianco secco
Inizia ad aggiungere il brodo vegetale bollente un mestolo alla volta, man mano che il precedente viene assorbito dal riso, continuando a mescolare delicatamente. A metà cottura (dopo circa 8-10 minuti), unisci le castagne sbriciolate in modo che si sciolgano parzialmente creando una cremina deliziosa. Aggiusta leggermente di sale e pepe.
1 litro di brodo vegetale caldo, Sale fino e pepe nero macinato q.b.
Quando il riso è al dente (dopo circa 16-18 minuti totali), togli la casseruola dal fuoco. Unisci il burro freddo a cubetti e il Castelmagno DOP sbriciolato finemente. Copri con il coperchio e lascia riposare per 2 minuti. Mescola poi energicamente per mantecare e rendere il risotto cremosissimo.
120 g di formaggio Castelmagno DOP, 40 g di burro freddo di frigorifero
Impiatta il risotto ben caldo nei piatti piani, guarnendo la superficie con le castagne intere tenute da parte, qualche scaglia di Castelmagno e una macinata di pepe nero fresco.