Dietro l'Insegna Ricette d'Autore

Intervista alla Chef Stellata Rosanna Marziale: la terra, le radici e la sua ricetta del cuore

La chef stellata Rosanna Marziale de Le Colonne a Caserta, intervista di Tantericette.com

Ci sono incontri che nel percorso professionale e umano lasciano un segno profondo. Conoscere e ritrovare Rosanna Marziale nel corso degli anni significa ogni volta confrontarsi con una donna straordinaria prima ancora che con una grande protagonista della cucina d’autore. Stellata Michelin alla guida del ristorante Le Colonne di Caserta, Rosanna è un’icona della gastronomia italiana e internazionale. Chi ha il privilegio di conoscerla da vicino però, sa bene come la sua statura professionale cammini di pari passo con un’umiltà genuina ed una disarmante semplicità.

La sua è una storia che parte da radici forti e sincere. Una passione nata e coltivata tra le mura di casa, al fianco di mamma e papà, imparando che la cucina è prima di tutto famiglia, memoria e rispetto. Ed è proprio da questa eredità affettiva che nasce la sua cifra stilistica. Un legame indissolubile con il territorio e la capacità quasi magica di prendere ingredienti semplici e portarli a diventare veri e propri capolavori del gusto. Pioniera e custode dell’identità campana, Rosanna Marziale è universalmente riconosciuta come l’ambasciatrice della Mozzarella di Bufala Campana DOP, materia prima che nelle sue mani perde la sola dimensione di ingrediente tradizionale per farsi arte, tecnica e racconto.

Un talento eccezionale che ha valicato ogni confine, rendendola un modello d’ispirazione femminile così forte e universale da meritare persino l’onore di una Barbie a sua immagine e somiglianza, creata da Mattel per celebrare le donne capaci di rompere gli schemi e ispirare le future generazioni.

Ma Rosanna non è mai stata una chef chiusa nei confini dorati del proprio ristorante. La sua sensibilità la porta costantemente a guardarsi intorno: è una donna profondamente impegnata nel sociale, che vive la propria professione come un’opportunità concreta per creare valore, inclusione e riscatto anche per gli altri. In questa intervista, a cuore aperto e con la naturalezza che da sempre la contraddistingue, Rosanna ci riaccompagna agli esordi del suo viaggio, ricordandoci perché la vera grandezza risiede sempre nella capacità di rimanere fedeli a se stessi.

Le radici e l’infanzia a Le Colonne: «Il profumo e la presenza di mamma e papà»

Cara Chef, la cucina è prima di tutto un linguaggio dell’anima. Se dovesse chiudere gli occhi e tornare alla sua infanzia nel ristorante di famiglia con papà Gaetano e mamma Pasqualina, qual è il primissimo profumo o rumore che sente ancora addosso e quanto di quel momento c’è oggi nei suoi piatti a Le Colonne?

«Quando penso alla mia infanzia nel ristorante di famiglia, torno a un mondo fatto di profumi, gesti e voci che ancora oggi fanno parte di me. Ci sono il profumo delle cose buone preparate in cucina, il rumore delle pentole, il movimento continuo di un ristorante vissuto come una casa e la presenza di mamma Pasqualina e papà Gaetano, che mi hanno trasmesso, prima ancora di qualsiasi tecnica, il valore del lavoro e dell’accoglienza.

Crescendo in quell’ambiente, ho imparato che la cucina non è soltanto preparare da mangiare: è prendersi cura delle persone, farle sentire accolte, regalare loro un’emozione. Credo che una parte importante di quei ricordi sia ancora oggi nei miei piatti a Le Colonne a Caserta e a San Bartolomeo green events a Caiazzo. Anche quando cerco nuove forme, nuove idee e nuovi linguaggi, parto sempre da qualcosa di profundamente autentico: la mia storia, la mia terra e il desiderio di trasformare un ingrediente in un’emozione. Perché l’innovazione ha valore quando non dimentica da dove viene».

Primo piano della chef stellata Rosanna Marziale
La chef Rosanna Marziale ed il suo impegno per il sociale. (Foto: lecolonnemarziale.it)

L’impegno per il sociale e la leadership al femminile

Lei è una chef stellata, ma è soprattutto una donna straordinaria che non si è mai tirata indietro di fronte all’impegno sociale e all’aiuto concreto al territorio. Diventando anche un esempio di emancipazione e di ispirazione per le più giovani. Penso anche al bellissimo riconoscimento simbolico di essere diventata una Barbie per le bambine. Quando guarda le ragazze che entrano oggi nella sua cucina o che cercano una propria strada nel lavoro, qual è il messaggio di speranza che sente più urgente condividere?

«Il messaggio che vorrei dare alle ragazze è di non avere paura di desiderare qualcosa di grande e, soprattutto, di non sentirsi in dovere di diventare qualcun’altra per raggiungerlo. Bisogna studiare, lavorare, essere curiose e accettare che il percorso richieda sacrifici, ma senza rinunciare alla propria identità.

Per una donna, in certi ambienti, può essere necessario dimostrare più volte il proprio valore. Ma non dobbiamo lasciare che questo diventi un limite alle nostre ambizioni. La competenza, la passione, la serietà e la capacità di costruire relazioni sono ciò che permette di andare avanti e di conquistare il proprio spazio.

Sapere di poter essere un modello per le bambine è una responsabilità bellissima, perché significa mostrare loro, attraverso un esempio concreto, che non esistono sogni che appartengono soltanto agli uomini o strade che una donna non possa percorrere. Vorrei che ogni ragazza si sentisse libera di scegliere il proprio futuro, anche quando quel futuro è diverso da quello che gli altri immaginano per lei. E vorrei che ricordasse una cosa: non deve aspettare che qualcuno le dica che può farcela. Deve imparare a crederci, lavorare per realizzarlo e, quando sarà il suo momento, tendere la mano a chi verrà dopo di lei».

Campania Felix e valorizzazione della materia prima: «La vera eccellenza non ha bisogno di essere forzata»

La Campania Felix, la Mozzarella di Bufala, i prodotti campani. Per lei la materia prima non è mai un semplice ingrediente, ma una storia da proteggere e raccontare. Sente che il pubblico e i giovani chef stanno finalmente imparando la “lentezza” e l’importanza di rispettare i tempi veri della terra, al di là delle mode?

«Credo che oggi ci sia una maggiore consapevolezza del valore della materia prima, anche se abbiamo ancora molta strada da fare. La mozzarella di bufala campana, come tutti i grandi prodotti della nostra terra, non è semplicemente un ingrediente. Porta con sé il lavoro degli allevatori, la conoscenza dei produttori, il paesaggio, il clima e una cultura che si tramanda nel tempo.

Palla di mozzarella di bufala ripiena di tagliolini al pesto della chef Rosanna Marziale
La celebre Palla di Mozzarella ripiena di pasta al pesto, piatto simbolo della chef Rosanna Marziale (foto: colonnemarziale.it)

La Campania Felix è una ricchezza straordinaria e noi cuochi abbiamo il dovere di raccontarla senza snaturarla. Per farlo, però, bisogna imparare ad ascoltare il prodotto, rispettarne la stagionalità, conoscerne le caratteristiche e accettare che non tutto possa essere disponibile sempre e nello stesso modo.

Vedo nei giovani chef tanta curiosità e una grande voglia di sperimentare. La sfida è riuscire a unire questa energia al rispetto dei tempi della natura. La tecnica e l’innovazione sono strumenti meravigliosi, ma non possono sostituire la conoscenza della terra. A volte il gesto più contemporaneo che possiamo compiere è proprio quello di fermarci, scegliere bene e lasciare che un prodotto esprima fino in fondo la propria identità. Perché la vera eccellenza non ha bisogno di essere forzata: ha bisogno di essere capita e rispettata».

Il valore della squadra e l’eredità di famiglia

La cucina de Le Colonne è un luogo pieno di anima, dove ogni angolo racconta una storia di famiglia, di sogni condivisi e di radici profonde. Quando pensa al percorso fatto fin qui e a tutte le persone che hanno camminato e camminano al suo fianco, qual è il valore più grande che sente di custodire e portare avanti ogni giorno?

«Il valore più grande che sento di custodire è quello delle radici, insieme alla capacità di trasformarle in futuro. Le Colonne e San Bartolomeo non sono soltanto un ristorante: sono un percorso umano, una storia che nasce dalla mia famiglia e che continua grazie alle persone che ogni giorno condividono con me il lavoro, le idee, le responsabilità e i sogni.

Nessun risultato importante si raggiunge da soli. Dietro ogni piatto, ogni servizio e ogni traguardo ci sono tante mani, tante sensibilità e tanto impegno. Per questo considero fondamentale il rispetto per le persone, la fiducia reciproca e la volontà di crescere insieme.

Le radici non devono diventare un punto in cui fermarsi, ma una forza da cui partire. Mi piace pensare che il compito di chi porta avanti una storia di famiglia sia proprio questo: custodirne i valori, senza avere paura di rinnovarli. Vorrei che Le Colonne e San Bartolomeo continuassero a essere dei luoghi in cui la tradizione incontra la ricerca. In cui il territorio trova una voce e in cui ogni persona possa sentirsi parte di qualcosa. Alla fine, ciò che rimane davvero non sono soltanto i riconoscimenti, ma le relazioni, le esperienze condivise e tutto quello che riusciamo a lasciare agli altri».

La ricetta del cuore di Rosanna Marziale per i nostri lettori

Ci regala una ricetta di famiglia? Un piatto semplice, ricco di memoria e valore emotivo. Qualcosa che i nostri lettori possano preparare a casa per ritrovare quell’abbraccio sincero che solo la cucina vera sa dare.

«Se dovessi regalare ai lettori una ricetta che racconti il senso più profondo della cucina di casa, sceglierei un piatto semplice, fatto di pochi ingredienti e di gesti che tutti possono ripetere: gli spaghetti al pomodoro e basilico. Perchè proprio questo piatto? Perché credo che la cucina più autentica non debba necessariamente essere complicata per lasciare il segno. A volte bastano un buon pomodoro, un olio profumato, il basilico e il tempo dedicato a chi siede alla nostra tavola.

Un piatto come questo ci ricorda che il valore della cucina non si misura soltanto nella complessità di una preparazione, ma nella qualità degli ingredienti, nella cura con cui li trattiamo e nelle emozioni che riusciamo a condividere. È un piatto che parla di casa, di convivialità e di quella generosità tutta mediterranea che consiste nel mettere qualcosa di buono al centro della tavola e invitare gli altri a condividerlo.

Per me, in fondo, cucinare significa anche questo: far sentire qualcuno a casa, persino lontano da casa».

Come fare gli spaghetti al pomodoro e basilico della Chef Rosanna Marziale

Piatto di spaghetti al pomodoro del piennolo e basilico fresco della chef Rosanna Marziale
Gli spaghetti al pomodoro e basilico: la ricetta di famiglia regalata dalla chef Rosanna Marziale ai nostri lettori

Ingredienti per 4 persone

320 g di spaghetti

700 g di pomodori del piennolo oppure pomodori San Marzano di buona qualità

1 spicchio d’aglio

Olio extravergine d’oliva q.b.

Basilico fresco q.b.

Sale q.b.

Preparazione
  1. In una padella fate scaldare dolcemente un filo generoso di olio extravergine d’oliva con lo spicchio d’aglio.
  2. Aggiungete i pomodori, regolate di sale e lasciate cuocere a fuoco moderato fino a ottenere un sugo profumato e armonioso, senza avere fretta. A fine cottura unite qualche foglia di basilico fresco.
  3. Cuocete gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolateli al dente e completate la cottura nel sugo, aggiungendo, se necessario, poca acqua di cottura. Servite con un filo d’olio a crudo e altro basilico fresco.

Chi è Rosanna Marziale

Chef stellata del ristorante Le Colonne di Caserta e di San Bartolomeo Green Events a Caiazzo. Ambasciatrice della Mozzarella di Bufala Campana DOP nel mondo, è una figura di spicco della gastronomia d’autore italiana. Nota per la sua capacità di trasformare la materia prima del territorio in opere d’arte culinarie e per il suo costante impegno sociale.


📌 Scopri di più e resta in contatto:
• Visualizza il sito ufficiale:

www.lecolonnemarziale.it

• Segui la Chef su Instagram:

@rosannamarzialeofficial

• Segui la pagina Facebook:

facebook.com/rosannamarziale

Marianna Gaito

Direttore Responsabile di Buttalapasta.it con oltre 9.000 articoli food all'attivo, vivo la cucina come il mio spazio di espressione più autentico. Tra ricette della tradizione e nuove sperimentazioni, amo trasformare ingredienti semplici in piatti da raccontare e condividere.

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