L’autunno nelle Marche regala una delle illusioni gastronomiche più curiose e deliziose d’Italia. Il lonzino di fichi nasce per conservare i frutti della fine dell’estate. Parliamo di un panetto dolce modellato come un classico salame, dalla preparazione antica che racchiude la ricchezza dei fichi secchi, delle noci e delle mandorle.
La tradizione contadina unisce la frutta secca tritata con il mosto cotto e l’anice. Il tutto poi viene avvolto nelle foglie di fico e si lascia riposare per settimane in un luogo fresco. Le famiglie stappano e gustano la lonzetta per la festa di San Martino a novembre ed è un dolce che accompagna la tavola per tutto il periodo invernale.
Preparare il lonzino a casa non richiede alcuna cottura in forno, basta infatti solo un tritacarne o un mixer e un po’ di pazienza per il riposo. Puoi servire il lonzino con formaggi stagionati o come fine pasto per stupire ogni ospite, ti garantisco che piace a tutti!
Lonzino di fichi marchigiano
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INGREDIENTI
Per l'impasto del lonzino:
- 500 g di fichi secchi morbidi
- 100 g di gherigli di noce
- 100 g di mandorle pelate tostate
- 50 ml di sapa mosto cotto o miele di acacia
- 20 ml di Mistrà o liquore all'anice
- 1 pizzico di cannella in polvere
- Scorza grattugiata di 1 limone biologico
Per la conservazione e finitura:
- Foglie di fico pulite e asciutte oppure carta da forno
- Spaghetto da cucina per legare
PROCEDIMENTO PASSO PASSO
- Taglia i piccioli dei fichi secchi e passali nel tritacarne insieme alle noci e alle mandorle tostate. Se usi un mixer, trita gli ingredienti a scatti brevi e assicurati di mantenere una grana leggermente rustica e grossolana.500 g di fichi secchi morbidi, 100 g di gherigli di noce, 100 g di mandorle pelate tostate
- Trasferisci il trito in una ciotola capiente e unisci la sapa, il liquore Mistrà, la cannella e la scorza di limone. Impasta bene con le mani per amalgamare gli aromi, fino ad ottenere un composto solido, lavorabile e leggermente appiccicoso.50 ml di sapa, 20 ml di Mistrà, 1 pizzico di cannella in polvere, Scorza grattugiata di 1 limone biologico
- Dividi l'impasto in due parti uguali. Stendi un foglio di carta da forno sul piano di lavoro e compatta il panetto con le mani. Dagli la forma cilindrica di un piccolo salame o lonzino e ripeti l'operazione per la seconda metà dell'impasto.
- Avvolgi il lonzino nelle foglie di fico ben pulite (o nella carta da forno) e chiudi le estremità del cilindro. Lega il salamino con lo spago da cucina come faresti con un vero insaccato.Foglie di fico pulite e asciutte, Spaghetto da cucina per legare
- Fai riposare il lonzino di fichi in un luogo fresco e asciutto per almeno 24 ore. La tradizione vuole che questo dolce riposi per circa 2 settimane e il primo assaggio sia per la festa di San Martino, dopodiché si gusta e riprepara durante tutto l'inverno. Mi raccomando taglialo a fette sottili con un coltello affilato prima di servirlo con del formaggio stagionato e un bicchiere di vino nuovo o sapa!
CONSIGLI E VARIANTI
- Quando si mangia tradizionalmente il lonzino di fichi? Si prepara con la vendita della fine dell'estate e la vendemmia, per poi gustarlo a partire dall'11 novembre (Festa di San Martino) e durante tutte le feste invernali.
- Quanto tempo si conserva? Grazie agli zuccheri naturali e all'anice, il lonzino si conserva fino a 3-4 mesi se avvolto nella carta da forno e tenuto in un luogo fresco.
Idee e varianti per il lonzino di fichi
- Tocco di cioccolato: aggiungi 50 g di gocce di cioccolato fondente o cacao amaro nell'impasto per una versione ancora più golosa.
- Senza alcol: sostituisci il Mistrà con qualche goccia di aroma naturale di anice sciolto nel mosto cotto per servire il dolce anche ai bambini.

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