Acquistare la mozzarella di bufala campana DOP è diventato un lusso per pochi? Non è così: basta non buttarsi a caso nel banco frigo del supermercato e saper scegliere. E’ possibile infatti anche comprare un prodotto buono come quello del caseificio, pagandolo molto meno senza andare a discapito della qualità. Le maggiori catene della grande distribuzione infatti, spesso si affidano ad aziende certificate e ben note del panorama agroalimentare italiano per la produzione, di fatto restituendo al consumatore finale una spesa eccellente.
Senza dubbio la mozzarella di bufala campana è uno dei prodotti più amati della cucina estiva, complici i piatti freddi e gli antipasti: ingrediente primario e freschissimo, gustoso e con una consistenza ed un sapore che si sposa alla perfezione praticamente con tutto. Il costo medio di questa bontà varia oggi tra i 13 ed i 22 euro al chilo, a seconda del canale di distribuzione. Il che significa che, togliersi lo sfizio di una caprese fatta a regola d’arte in una famiglia di 4 persone, prevede una spesa complessiva di circa 16 euro: decisamente sostenibile si potrebbe obiettare.
Bisogna però considerare anche che non tutti abitano in Campania e dunque ci sono dei costi extra da dover aggiungere. La spedizione a casa propria oppure la consegna a gastronomie specializzate nel resto d’Italia ad esempio che richiedono costi di logistica refrigerata rapida e che fanno decisamente lievitare il prezzo finale. Avere quindi un’alternativa, in particolare per chi vive fuori dal distretto caseario della mozzarella di bufala campana DOP oppure per chi semplicemente ama mangiarla ma non può svuotare il portafogli, è necessario. Fortunatamente la soluzione c’è ed alla portata di tutti: basta saper scegliere e soprattutto guardare dietro l’etichetta, ma per questo ci siamo noi.

Come scoprire il vero produttore? Bastano 10 secondi: il trucco del bollo CE
Esiste un metodo semplicissimo per capire chi produce realmente qualsiasi latticino presente nel banco frigo del tuo supermercato di fiducia. Per regolamento europeo (Regolamento CE 853/2004) infatti, dietro ogni confezione deve essere presente un piccolo ovale con all’interno la sigla del paese di provenienza accompagnato da un codice numerico univoco che identifica uno specifico stabilimento registrato nell’elenco apposito del Ministero della Salute. Leggendo questo codice, l’anonimato del marchio privato decade immediatamente, rivelando il nome del caseificio d’origine.
Per semplificarvi il lavoro, abbiamo analizzato per voi tutti i dettagli delle confezioni della mozzarella di bufala campana DOP a marchio della grande distribuzione: la ricerca ha prodotto dei risultati che sicuramente vi sorprenderanno e contribuiranno a sfatare un po’ il mito per cui il risparmio economico nasconda un prodotto di scarsa qualità.
I produttori di mozzarella di bufala campana dei supermercati: da Conad ai discount più famosi
Come anticipato, le grandi catene di distribuzione spesso puntano su grandi e storici nomi del mercato alimentare italiano per la produzione: dietro l’etichetta comune che siamo abituati a vedere, si trovano vere e proprie eccellenze del territorio. Scopriamole insieme.
| Supermercato / Insegna | Linea o Marchio Privato | Caseificio Produttore principale | Bollo CE / Stabilimento | Caratteristiche e Legami con Marchi Famosi |
|---|---|---|---|---|
| CONAD | Sapori & Dintorni DOP | Fattorie Garofalo / Casaro del Re | IT 12 239 CE IT L8M64 CE |
Co-branding implicito con il leader mondiale della filiera bufalina integrata a Capua (CE). Identificabile dalle lettere B o F sulla confezione. |
| COOP | Fior Fiore Coop DOP | Cilento S.p.A. | IT 15 332 CE | Prodotta a Cellole (CE) da uno dei poli storici più tecnologici e sicuri. Supporto del Gruppo Mandara per grandi volumi della linea base. |
| ESSELUNGA | Esselunga Bio / Top / Base | Fattorie Garofalo / Cirigliana / San Salvatore | IT 15 45 CE IT 15 281 CE |
Rigorosa divisione: Garofalo per la base (stesso produttore di Galbani/Vallelata), Cirigliana per i bocconcini e San Salvatore per la linea Bio. |
| CARREFOUR | Terre d’Italia / Classic | Caseificio La Bufalat / Gruppo Mandara | IT 15 688 CE IT 15 52 CE |
La linea premium Terre d’Italia è affidata all’eccellenza salernitana La Bufalat. La linea base è confezionata da I.L.C. La Mediterranea (Mandara). |
| LIDL | Italiamo DOP / Merivio | Francia Latticini / Caseificio Tre Stelle | Selezionati DOP | La linea premium Italiamo si affida alla grandissima capacità d’export e qualità di Francia e ai lotti salernitani dello storico Tre Stelle. |
| EUROSPIN | Pascoli Italiani DOP | Valcolatte (Gruppo Lactalis) / Mandara | Variabile su lotto | Gestione logistica centrale affidata al colosso Valcolatte, che esternalizza i volumi DOP a caseifici campani certificati (tra cui il Gruppo Mandara). |
| MD DISCOUNT | Lettere dall’Italia DOP | Regia Allevamenti / Caseificio San Salvatore | Filiere Casertane | Forniture strategiche legate ai consorzi locali di allevatori casertani e piattaforme del Gruppo Mandara a seconda dei picchi stagionali. |
Comprare la mozzarella di bufala campana al supermercato conviene davvero? A cosa fare attenzione
La risposta è sì, in primo luogo perchè analizzando i bolli CE emerge chiaramente che le mozzarelle di bufala vendute con il marchio del supermercato escono dagli stessi identici stabilimenti in cui vengono prodotti i formaggi dei brand più pubblicizzati e costosi in commercio. L’unico elemento che può variare leggermente è la ricetta di produzione ( ad esempio la percentuale di salamoia o la consistenza della pasta richiesta dal supermercato), ma la materia prima ovvero il latte di bufala certificato DOP, mantiene certamente gli standard previsti dal Consorzio di Tutela.

A cosa bisogna fare attenzione? Il cambio dei lotti, dovuto alla rotazione dei fornitori per area geografica o disponibilità stagionale. Per essere più chiari: se un grande discount finisce le scorte di un fornitore principale in una determinata regione, può appoggiarsi temporaneamente ad un altro caseificio autorizzato del Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana DOP. L’informazione resta quindi certificata al 100% per i marchi menzionati, ma per avere la certezza assoluta in tempo reale sul singolo pezzo che hai in mano, basta dare un’occhiata all’ovale sul retro della confezione. Se hai il codice di un lotto o un bollo CE specifico impresso su una confezione comprata di recente e vuoi toglierti qualsiasi dubbio, scrivici pure su info@tantericette.com e faremo la decodifica esatta dello stabilimento ministeriale per te!
Fonti Ufficiali e Riferimenti Normativi
- Ministero della Salute – Sicurezza Alimentare: Portale ufficiale e banca dati comunitaria degli stabilimenti autorizzati ai sensi del Regolamento CE 853/2004 per la gestione del bollo CE e l’identificazione dei caseifici.Consulta la banca dati degli stabilimenti sul Ministero della Salute.
- Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana DOP: Ente ufficiale di vigilanza, tutela e promozione della DOP, contenente l’elenco dei caseifici soci e il disciplinare di produzione.Visita il sito ufficiale del Consorzio di Tutela.
- Banca Dati Europea DOOR (Database of Origin and Registration): Registro ufficiale della Commissione Europea che raccoglie le specifiche tecniche, i disciplinari e le aree geografiche protette dei prodotti DOP e IGP.Accedi al portale DOOR della Commissione Europea.

Marianna Gaito

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