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La rocciata di Assisi: il dolce a spirale che profuma d’autunno per festeggiare San Francesco

Fette di Rocciata Umbra di Assisi, dolce a spirale tradizionale con mele, noci, uvetta e cacao, disposte su un piatto di ceramica rustico.

Mele, noci, uvetta e cacao racchiusi in una sfoglia sottilissima: la rocciata è uno dei dolci più caratteristici dell’Umbria.

A prima vista può ricordare uno strudel, ma basta guardarla meglio per capire che la rocciata umbra ha una storia tutta sua. La sfoglia viene tirata sottilissima, farcita con frutta e aromi e poi arrotolata fino a formare la caratteristica spirale.

È un dolce tradizionale dell’area di Assisi, Foligno, Nocera Umbra e Spello, particolarmente legato alla stagione autunnale e alle festività. Il nome viene ricondotto al verbo “arrocciare”, cioè attorcigliare, proprio per il modo in cui viene arrotolata la pasta. La rocciata è inoltre riconosciuta come Prodotto Agroalimentare Tradizionale sia in Umbria sia nelle Marche.

Non è corretto però chiamarla “dolce di San Francesco” in senso stretto, poiché il suo legame con questo periodo è soprattutto territoriale e stagionale: è un dolce dell’area di Assisi che si presta perfettamente alla festa del Santo e all’autunno umbro rientrando quindi tra le preparazioni tradizionali del territorio.

Rocciata umbra

Una guida completa alla ricetta della rocciata umbra di Assisi, il tipico dolce a spirale autunnale con sfoglia sottile, mele, noci, uvetta e cacao.

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Preparazione 40 minuti
Cottura 30 minuti
Tempo di Riposo2 ore
Tempo totale 3 ore
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INGREDIENTI
  

Per la pasta matta

  • 250 g di farina bianca
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 100 ml di vino bianco

Per il ripieno

  • 400 g di mele Golden
  • 1 cucchiaio di cacao amaro
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • scorza grattugiata di 1 limone
  • 50 g di noci
  • 50 g di uvetta
  • 20 g di pinoli
  • 1 bicchierino di Vin Santo

Per la superficie

  • Alchermes q.b.
  • 2 cucchiai di zucchero semolato

PROCEDIMENTO PASSO PASSO
 

  • Cominciate dalla pasta matta mettendo la farina in una ciotola, aggiungete l'olio extravergine di oliva e iniziate a mescolare.
    250 g di farina bianca, 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • Versate il vino bianco a filo e lavorate fino ad ottenere un impasto morbido ma facilmente lavorabile.
    100 ml di vino bianco
  • Coprite l'impasto e lasciatelo riposare per circa 30 minuti.
  • Nel frattempo preparate il ripieno sbucciando le mele, eliminate torsolo e semi e tagliatele a piccoli pezzi.
    400 g di mele Golden
  • Mettetele in una terrina insieme alla cannella, la scorza grattugiata di limone, alle noci, ai pinoli e all'uvetta precedentemente ammollata nel Vin Santo.
    1 cucchiaino di cannella in polvere, 50 g di noci, 50 g di uvetta, 20 g di pinoli, 1 bicchierino di Vin Santo, scorza grattugiata di 1 limone
  • Aggiungete il cacao amaro e lasciate riposare il composto per circa un'ora, in modo che i sapori possano amalgamarsi.
    1 cucchiaio di cacao amaro
  • Riprendete la pasta e stendetela con il mattarello fino ad ottenere una sfoglia molto sottile. (Nella tradizione umbra si dice che dovrebbe essere così sottile da poter quasi leggere un giornale attraverso la sfoglia.)
  • Distribuite il ripieno su una parte della sfoglia, lasciando liberi i bordi necessari per poterla richiudere.
  • Arrotolate la pasta su se stessa e sigillate bene i bordi per evitare che il ripieno fuoriesca durante la cottura.
  • Trasferite il rotolo su una teglia e dategli la caratteristica forma a spirale.
  • Bagnate la superficie con poco Alchermes e completate con lo zucchero semolato.
    Alchermes q.b., 2 cucchiai di zucchero semolato
  • Cuocete in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 30 minuti.
  • Lasciate intiepidire prima di tagliare la rocciata a fette altrimenti rischiate di rovinare tutto.

CONSIGLI E VARIANTI

Perché si chiama rocciata

Il nome è legato al verbo “arrocciare”, cioè attorcigliare. È proprio il movimento con cui la sfoglia viene arrotolata a spirale a dare al dolce la sua forma caratteristica.
In altre zone dell'Umbria lo stesso tipo di dolce può avere nomi differenti, tra cui attorta o 'ntorta. Cambiano anche alcuni ingredienti del ripieno, perché la rocciata è una preparazione nella quale le ricette familiari hanno sempre avuto un ruolo importante.

Rocciata e strudel sono la stessa cosa?

No. L'aspetto può ricordarli, ma la tradizione della rocciata appartiene all'area umbra e la sua ricetta presenta caratteristiche proprie, tra cui il cacao e la particolare pasta matta utilizzata per la sfoglia.
Calorie per singola porzione : 325kcal
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Italia Murolo

Autrice e food writer con oltre 5.000 ricette e articoli di cucina all'attivo, vivo i fornelli come un viaggio quotidiano fatto di tradizione, profumi autentici e sperimentazione.

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