Ricette della Tradizione

In Sardegna in autunno i culurgiones li fanno così: metti zucca e noci nel ripieno e spariscono subito!

Piatto fondo di ceramica con culurgiones sardi ripassati nel burro e salvia, guarniti con gherigli di noci tritate e pepe nero, su un tavolo di legno rustico

Quando l’autunno tinge i paesaggi della Sardegna di sfumature calde e dorate, la tradizione della pasta fatta in casa si rinnova con un ripieno che sa di bosco e di terra. I culurgiones con zucca e noci rappresentano una variante straordinaria e raffinata dei classici ravioli chiusi a spiga d’Ogliastra, nati per unire la dolcezza avvolgente della zucca arrostita in forno con la sapidità del pecorino sardo e la croccantezza rustica delle noci.

Il vero segreto per ottenere un piatto indimenticabile risiede nella cottura in forno della zucca, che perde l’acqua in eccesso concentrando tutti i sapori, e in un condimento semplice a base di burro spumeggiante, salvia fresca e una generosa manciata di gherigli di noci tostate. La chiusura tradizionale a spiga sigilla un ripieno cremoso e profumato, capace di regalare a ogni bocconcino un equilibrio di consistenze e sapori unico.

Preparare questa meraviglia a casa è un gesto d’amore che ripaga di ogni sforzo, portando in tavola l’autentica anima della cucina sarda in una veste nuova e irresistibile. Ti bastano pochi ingredienti genuini per stupire i tuoi ospiti con un primo piatto da grande ristorante.

Culurgiones sardi con zucca e noci

La pasta ripiena tradizionale della Sardegna in versione autunnale! Sfoglia di semola, ripieno cremoso di zucca e pecorino, conditi con burro, salvia e noci.

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Preparazione 45 minuti
Cottura 35 minuti
Tempo di Riposo0 minuti
Tempo totale 1 ora 20 minuti
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INGREDIENTI
  

Per la pasta fresca (sfoglia):

  • 300 g di semola di grano duro rimacinata
  • 150 ml di acqua tiepida
  • 1 pizzico di sale fino

Per il ripieno:

  • 600 g di zucca gialla peso pulita
  • 100 g di Pecorino Sardo DOP grattugiato
  • 1 spicchio d'aglio
  • 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
  • Sale fino e pepe nero q.b.
  • Una grattugiata di noce moscata

Per il condimento e la finitura:

  • 80 g di burro di ottima qualità
  • 6-8 foglie di salvia fresca
  • 60 g di noci sgusciate
  • Pecorino Sardo extra da spolverare a piacere q.b.

PROCEDIMENTO PASSO PASSO
 

  • Taglia la zucca a fette grossolane, elimina i semi e disponila su una teglia rivestita di carta da forno insieme allo spicchio d'aglio. Cuoci in forno statico preriscaldato a 200°C per circa 30 minuti, finché la polpa risulta tenera e leggermente caramellata.
    600 g di zucca gialla, 1 spicchio d'aglio
  • Estrai la polpa della zucca cotta, elimina l'aglio e schiacciala con una forchetta in una ciotola capiente (o passala al setaccio). Unisci il Pecorino Sardo grattugiato, l'olio extravergine d'oliva, un pizzico di sale, pepe nero e una grattugiata generosa di noce moscata, mescolando fino a ottenere un composto omogeneo e compatto.
    100 g di Pecorino Sardo DOP grattugiato, 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva, Sale fino e pepe nero q.b., Una grattugiata di noce moscata
  • Versa la semola a fontana sulla spianatoia, aggiungi il pizzico di sale e l'acqua tiepida un poco alla volta, impastando energicamente per circa 10-15 minuti fino ad ottenere un panetto liscio, sodo ed elastico. Avvolgilo nella pellicola trasparente e lascialo riposare a temperatura ambiente per 30 minuti.
    300 g di semola di grano duro rimacinata, 150 ml di acqua tiepida, 1 pizzico di sale fino
  • Tira la sfoglia sottile con il matterello o la macchina per la pasta. Ricava dei dischetti con un coppapasta rotondo (circa 7-8 cm), posiziona al centro un cucchiaino di ripieno di zucca e procedi alla classica chiusura a spiga d'Ogliastra (unendo i lembi di pasta pizzicandoli in diagonale) oppure chiudili a mezzaluna sigillando bene i bordi con i rebbi di una forchetta se preferisci una versione più semplice.
  • Tosta leggermente i gherigli di noci in padella e tritale grossolanamente. Sciogli il burro nella padella capiente insieme alle foglie di salvia fresca a fuoco dolce. Cuoci i culurgiones in abbondante acqua bollente salata per 4-5 minuti, scolali delicatamente con un mestolo forato e trasferiscili direttamente nella padella con il burro fuso, aggiungendo un goccio di acqua di cottura della pasta e le noci tritate per mantecare tutto alla perfezione.
    80 g di burro di ottima qualità, 6-8 foglie di salvia fresca, 60 g di noci sgusciate, Pecorino Sardo extra da spolverare a piacere q.b.
  • Se vuoi, aggiungi un cucchiaio di miele di castagno o di corbezzolo nel piatto prima di servire! Il contrasto agrodolce tra il miele sardo, la zucca e la sapidità del pecorino renderà questo piatto un'esperienza culinaria memorabile.

CONSIGLI E VARIANTI

Domande frequenti e consigli furbi
  • Posso congelare i culurgiones freschi? Sì, benissimo! Disponi i culurgiones su un vassoio infarinato nel freezer per un'ora, poi trasferiscili in un sacchetto gelo. Puoi cuocerli direttamente ancora surgelati aumentando di un paio di minuti il tempo di bollitura.
  • Che tipo di pecorino usare? È consigliabile utilizzare un Pecorino Sardo DOP dolce o semistagionato, grattugiato non troppo finemente.

Idee e varianti per i culurgiones con zucca e noci

  • Variante con speck: aggiungi dei cubetti di speck croccante rosolati in padella insieme alle noci per un contrasto di sapore ancora più deciso e rustico.
  • Versione con ricotta: se vuoi alleggerire leggermente il ripieno, puoi sostituire una parte di zucca con della ricotta di pecora fresca ben scolata.
Calorie per singola porzione : 480kcal
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Italia Murolo

Autrice e food writer con oltre 5.000 ricette e articoli di cucina all'attivo, vivo i fornelli come un viaggio quotidiano fatto di tradizione, profumi autentici e sperimentazione.

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