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Gnocchi alla Sorrentina filanti: la nonna lo diceva sempre, la vera crosticina si fa solo nel tegamino

La vera ricetta degli gnocchi alla Sorrentina nel tegamino con crosticina dorata

La storia del vero tegamino sorrentino affonda le radici nella tradizione della cucina campana della domenica, quando il profumo del sugo di pomodoro fresco e del basilico inondava i vicoli della costiera.

Piatti come questo riescono a risvegliare istantaneamente l’appetito e i ricordi d’infanzia: gli gnocchi alla Sorrentina è impossibile non amarli. Ma qual è il segreto tramandato nelle case di una volta per ottenere quel risultato da trattoria autentica, con un cuore morbidissimo e una crosticina dorata e croccante in superficie?

Molti pensano che basti assemblare gli ingredienti in una teglia qualsiasi all’ultimo minuto, ma la vera particolarità della ricetta tradizionale risiede nell’uso rigoroso del tegamino (o della piccola pirofila da forno monoporzione). Questo antico accorgimento permette agli gnocchi di assorbire il sugo senza disfarsi, mentre il fior di latte rilascia la sua cremosità legandosi al parmigiano e al profumo inconfondibile del basilico fresco. Una preparazione casalinga, verace e di sicuro successo che conquista tutti al primo assaggio.

Gnocchi alla Sorrentina nel tegamino

La versione utilizzata per questa ricetta rispecchia la tradizione autentica della penisola sorrentina, cotta rigorosamente in forno per esaltare l'effetto filante. La ricetta indica circa 4 porzioni e prevede gnocchi di patate freschi, passata o polpa di pomodoro di qualità, fior di latte (o mozzarella ben scolata), Parmigiano Reggiano grattugiato, aglio, olio extravergine, basilico fresco e un pizzico di sale.

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Preparazione 15 minuti
Cottura 30 minuti
Tempo di Riposo0 minuti
Tempo totale 45 minuti
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INGREDIENTI
  

  • 800 g di gnocchi di patate freschi
  • 700 ml di passata di pomodoro o polpa fine
  • 250 g di fior di latte o mozzarella fatta scolare bene in anticipo
  • 80 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 1 spicchio d'aglio
  • foglie di basilico fresco q.b.
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • sale e pepe nero q.b.

PROCEDIMENTO PASSO PASSO
 

  • In una padella capiente fate dorare lo spicchio d'aglio con un po' di olio extravergine di oliva, poi unite la passata di pomodoro, regolate di sale e lasciate cuocere a fuoco medio per circa 15-20 minuti fino ad ottenere un sughetto denso e profumato. Spegnete e aggiungete abbondante basilico fresco spezzettato a mano.
    700 ml di passata di pomodoro, 1 spicchio d'aglio, foglie di basilico fresco q.b., 3 cucchiai di olio extravergine di oliva, sale e pepe nero q.b.
  • Nel frattempo, tagliate il fior di latte a cubetti piccoli e lasciatelo scolare in un colino per eliminare l'acqua in eccesso.
    250 g di fior di latte o mozzarella
  • Portate a bollore una pentola d'acqua salata e tuffate gli gnocchi di patate; appena salgono a galla (dopo pochissimi minuti), scolateli con una schiumarola direttamente dentro la padella con il sugo di pomodoro caldo, tenendone da parte un paio di mestoli.
    800 g di gnocchi di patate freschi
  • Accendete la funzione grill del forno a 200°C.
  • Prendete i vostri teringini (o tegami), ungete leggermente il fondo con un cucchiaio di sugo, quindi distribuite gli gnocchi conditi.
  • Farcite con una generosa manciata di fior di latte a cubetti, il Parmigiano Reggiano e un altro mestolo di sugo.
    80 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • Ricoprite con tutto il fior di latte rimasto e una pioggia abbondante di Parmigiano Reggiano in superficie per formare la crosticina.
  • Infornate in modalità grill per circa 15-20 minuti, o comunque finché la superficie sarà perfettamente dorata e il formaggio risulterà filante.
  • Sfornate, lasciate assestare per 2-3 minuti e servite ben caldi decorando con foglie di basilico fresco.
    foglie di basilico fresco q.b.

CONSIGLI E VARIANTI

Perché si chiamano gnocchi alla Sorrentina?

Il nome deriva dalla splendida città di Sorrento, dove questo piatto nacque come trionfo dei prodotti tipici della terra campana: pomodori dolci, latte vaccino fresco per il fior di latte e basilico profumato. La cottura in forno all'interno del tegamino rappresenta il marchio di fabbrica che differenzia la ricetta tradizionale dalle semplici preparazioni in padella.
Perché è adatto la domenica e trucco di cottura
La tradizione vuole che gli gnocchi nel tegamino fossero il piatto della festa e della convivialità familiare in Campania. L'uso di scolare gli gnocchi rigorosamente prima del tempo di cottura completo evita che si scuociano in forno, garantendo quella consistenza corposa e avvolgente che fa impazzire grandi e piccini.
Calorie per singola porzione : 540kcal
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Italia Murolo

Autrice e food writer con oltre 5.000 ricette e articoli di cucina all'attivo, vivo i fornelli come un viaggio quotidiano fatto di tradizione, profumi autentici e sperimentazione.

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