Non sai cosa cucinare per il ponte di Halloween e dei Santi? 12 idee pazzesche tra dolci mostruosi e capolavori della tradizione da fare subito!
Il ponte tra il 31 ottobre ed il 2 novembre è uno dei momenti più magici e ricchi di sapore dell’anno. Da un lato c’è l’allegria mostruosa e divertente di Halloween, amatissima dai più piccoli; dall’altro c’è il calore profondo delle nostre tradizioni regionali legate a Ognissanti e alla Commemorazione dei Defunti, fatte di profumi antichi, cacao, frutta secca e spezie.
Che siate a caccia di un’idea “salva-cena” divertente per una festa a tema, di un primo piatto d’effetto o dei grandi classici dolci da portare in tavola per il pranzo della domenica di festa, vi salviamo noi! Abbiamo raccolto per voi un vero e proprio itinerario del gusto, un viaggio descrittivo che vi accompagnerà dai finger food più divertenti fino ai grandi classici dolciari della nostra penisola, per trasformare questo ponte festivo in una festa per il palato.
31 Ottobre, la notte di Halloween: stuzzichini, primi e secondi spaventosamente buoni
La serata del 31 ottobre chiama a raccolta fantasia e praticità : per aprire le danze al buffet bastano pochissimi gesti furbi, come quelli che trasformano un semplice rotolo di pasta sfoglia e qualche wurstel nei simpaticissimi Fantasmini e Mummie di Wurstel, stuzzichini croccanti che spariscono dal vassoio alla velocità della luce. Accanto a loro, l’effetto sorpresa è garantito dalle Pizzette di Halloween Facili, dove il pomodoro e la provola accolgono ragnatele di formaggio e ragnetti di olive nere. Non dimentichiamo le Scopette della Strega Salate e Dolci, un’idea furbissima anche in versione senza cottura che conquista subito grandi e piccini.
Sedendosi a tavola per la cena, i primi piatti sanno come tingersi di mistero. Chi ama i sapori decisi e passionali non potrà resistere agli Spaghetti all’Assassina, resi rosso fuoco dal pomodoro e risottati in padella fino a creare quella crosticina abbrustolita e piccante da capogiro. Un grande classico della tradizione regionale pugliese che si veste a festa per questa occasione, deliziando i palati di grandi e piccoli. Se invece preferite un tocco più raffinato, gli Gnocchi Viola Stregati Burro e Salvia portano nel piatto il colore incantevole delle patate viola, conditi con la semplicità aromatica del burro fuso. Per secondo, la carne diventa protagonista con il Polpettone di Halloween Mostruoso, una portata succosa e scenografica che trasforma un grande classico del pranzo domenicale in un piatto divertente per tutta la famiglia.

E per chiudere la festa con un “dolcetto o scherzetto” indimenticabile? Ci pensano le croccanti Dita di Strega in Pasta Frolla, biscotti friabili completati da unghie di mandorla che sembrano usciti da un libro di fiabe. Da servire con una colorata montagna di Muffins e Cupcake di Halloween, soffici tortine pronte a farsi decorare con ragnatele di glassa e fantasmini di panna.
1 e 2 Novembre, il calore della tradizione: le ricette di Ognissanti e dei Morti
Passata la notte delle streghe, la cucina ritrova i suoi ritmi più lenti e i profumi avvolgenti della pasticceria regionale dedicata al 1° e al 2 novembre. In Campania, il re indiscusso delle vetrine è il Torrone dei Morti Napoletano. A differenza del classico torrone natalizio duro, si tratta di un gioiello dolce dal cuore morbido al cacao e nocciole intere, racchiuso in un guscio croccante di cioccolato fondente che si scioglie letteralmente in bocca.

Spostandoci verso il nord, la Lombardia risponde con l’antico Pan dei Morti Lombardo, biscotti speziati dal colore scuro nati dal riciclo sapiente di biscotti sbriciolati, cacao, uvetta, mandorle e un pizzico di vino bianco. Sono perfetti da inzuppare o gustare con un buon caffè. Se scendiamo in Sicilia, troviamo invece i profumatissimi Totò Bianchi e Neri Siciliani. Biscotti morbidi a base di cacao e spezie rivestiti da una golosa glassa al cioccolato o al limone, legati da sempre ai ricordi d’infanzia della festa di Ognissanti.
A chiudere questo viaggio tra i ricordi è la Toscana con il suo Pan dei Santi Toscano, un pane dolce e rustico, ricchissimo di noci e uvetta, arricchito da una nota speziata di pepe nero che ne esalta la fragranza durante la lievitazione.
Non vi resta che scegliere da quale ricetta cominciare e lasciarvi avvolgere dalla magia di queste festività amatissime: buon appetito!

Marianna Gaito
